Tra il tempo e l'eternità

by Ilya Prigogine

Other authorsIsabelle Stengers, Carlo Tatasciore (Translator)
Paperback, 1989

Status

Available

Publication

Bollati Boringhieri (1989), 224 pagine

Language

Physical description

224 p.; 8.74 inches

ISBN

8833905047 / 9788833905044

Local notes

Come il pendolo perfetto oscilla attorno alla sua posizione d’equilibrio, così il mondo retto dalle leggi della dinamica si riduce a immutabile affermazione della propria identità. L’universo termodinamico invece è l’universo della degradazione. Al determinismo delle traiettorie sostituisce il determinismo non meno inesorabile, racchiuso nel secondo principio, dei processi che livellano le differenze di pressione, di temperatura, di concentrazione chimica e conducono in maniera irreversibile un sistema allo stato di massima entropia: la morte termica. Ma il secondo principio non è solo fonte di pessimismo e d’angoscia. In effetti è sorprendente constatare come nell’epoca in cui la fisica annuncia l’evoluzione irreversibile là dove sembrava regnare l’eternità, le scienze e la cultura riscoprano ovunque la potenza creatrice del tempo. È l’epoca in cui tutti i tratti della cultura umana – le lingue, le religioni, le tecniche, le istituzioni politiche, i giudizi etici ed estetici – vengono visti come prodotti di storia, e in cui la storia umana si legge come la scoperta dei mezzi razionali per dominare il mondo. È l’epoca in cui la geologia e la paleontologia insegnano che la Terra, e tutto ciò che appariva come il quadro fisso della nostra esistenza – gli oceani, le montagne, le specie viventi – sono il frutto di una lunga storia caratterizzata da distruzioni e creazioni.
(piopas)
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