La complessità. Esplorazioni nei nuovi campi della scienza

by Ilya Prigogine

Other authorsGregoire Nicolis, M. S. De francesco (Translator)
Paperback, 1991

Status

Available

Publication

Einaudi

Language

ISBN

9788806122737

Local notes

Negli ultimi decenni è avvenuta in ambito scientifico una rivoluzione che va sotto il nome di "complessità". Il paradigma della fisica classica assumeva di poter ridurre le dinamiche del mondo reale a modelli semplificati, giungendo così, con sufficienti livelli di approssimazione, a prevederne sviluppi e comportamenti. L'impredicibilità di sistemi fortemente complessi, secondo questa concezione, derivava unicamente dall'insufficienza delle nostre conoscenze e dei nostri mezzi per dominare tutte le variabili in gioco.
La scienza contemporanea, dalla fisica quantistica allo studio dei sistemi non-lineari, ha prodotto un mutamento di questo punto di vista: i limiti della predicibilità appaiono sempre più come una caratteristica intrinseca di un gran numero di sistemi del mondo reale. Prendiamo ad esempio un biliardo in cui il movimento iniziale di una biglia influisce sulla posizione di tutte le altre dopo una serie di collisioni: ogni infinitesima variazione iniziale determinerà configurazioni finali molto diverse tra loro, e praticamente impossibili da predire. Immaginando un sistema infinitamente più grande, ma avente le stesse caratteristiche, come l'atmosfera terrestre, è facile comprendere come, secondo una battuta corrente, il battito d'ala di una farfalla americana possa, concettualemte, provocare un tifone in Cina. Simili sistemi, per quanto intrisecamente impredicibili, non sono per questo impossibili da modellizzare. Sarà necessario abbandonare i concetti deterministici e prospettare invece modelli "caotici", in grado di descrivere, a un livello superiore, fenomeni apparentemente dominati dal caso.
Per affrontare questi problemi sono necessari nuovi strumenti concettuali: Prigogine e Nicolis li discurono in dettaglio, soffermandosi in particolare sui modelli matematici delle dinamiche caotiche e sui problemi teorici fondamentali che ne derivano, come quelli connessi all'irreversibilità temporale. Su queste premesse è possibili tentare di delineare una teoria unificata della complessità, in grado di ricondurre a un'unica prospettiva sistemi estremamente differenti studiati da discipline anche molto lontane tra loro, come le reazioni dei materiali in condizioni lontane dall'equilibrio, i fenomeni geo-climatici, i comportamenti collettivi delle colonie d'insetti, o quelli degli attori sociali in un sistema economico complesso.
Il libro di Prigogine e Nicolis si presenta come una ricognizione dell'attuale stato dei lavori nello studio della complessità, e insieme come un'introduzione generale a questo complesso di idee che ha ormai cambiato il modo di fare ricerca scientifica.
(piopas)
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